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I contratti di locazione a canone concordato regolamentati dall’art.2 comma 3, della Legge 431/98 e prevedono un canone di locazione determinato nel rispetto dei parametri presenti nell’Accordo Comunale vigente al momento della stipula del contratto.
Il modello di contratto da utilizzare è quello ministeriale allegato a tutti gli accordi.
Negli Accordi Comunali sono definiti il canone minimo e il canone massimo (nel valore di € al mq) applicabile in base alla zona di ubicazione dell’immobile e secondo gli elementi di identificazione della fascia per la determinazione del canone di locazione.
I nuovi accordi sono facili da applicare e molto intuitivi basta:
- Reperire l’accordo territoriale
- Individuare la zona di riferimento attraverso il foglio di mappa catastale;
- Identificare quali elementi presenta l’immobile oggetto della locazione;
- Individuare la fascia in base al numero degli elementi;
- Moltiplicare il valore scelto per la superficie convenzionale dell’immobile. La superficie convenzionale dell’immobile, diversa da quella catastale, è data dalla l’intera superficie utile (presente nell’ape anche come superficie utile riscaldata) alla quale vanno aggiunte, nelle percentuali previste dall’accordo, le superfici dei balconi e delle eventuali pertinenze (le percentuali di calcolo sono riportate tra le prime pagine degli accordi solitamente alla terza).
L’accordo comunale dà la possibilità di locare parzialmente l’immobile ad uso abitativo.
Come si calcola il canone in questi casi?
- Determinare la superficie convenzionale totale
- Dalla stessa vanno sottratte le superficie delle singole stanze fittate (ottenendo la superfici degli spazi comuni)
- La superficie degli spazi comuni va divisa per il numero delle stanze (ottenendo la superficie di utilizzo di ogni singolo conduttore)
- A quest’ultima va aggiunta la superficie della stanza locata al conduttore (in modo da ottenere la superficie convenzionale parziale fittata)
- A questo punto la superficie va moltiplicata per l’importo al mq. rilevato come specificato in precedenza.
es.
Superficie convenzionale totale: 100mq
superficie stanza 1= 15 mq
superficie stanza 2 = 20 mq
superficie stanza 3= 25 mq
Superficie totale parti comuni=Superficie convenzionale totale-(somma delle superfici delle stanze)= 100 – 15 – 20 – 25 = 40mq
Superfice parti comune di godimento di ogni singolo conduttore : Superficie totale parti comuni : numero delle stanze = 40/3= 13,33
Superficie convenzionale fittata (utilizzatore stanza 1) =superficie stanza + Superfice parti comune di godimento di ogni singolo conduttore= 1+ 15 + 13,33 = 28,33
e così via per le altre stanze.





